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Ecco una selezione ragionata degli articoli e delle interviste più significative che cercano di dare un quadro del mio pensiero e delle azioni da fare per quanto riguarda:

  • Istruzione e ricerca
  • Riforme
  • Europa
  • Merito

ISTRUZIONE E RICERCA

10.04.2014 Per i ribelli della scienza

Cosa si prova a lavorare per gli altri ed a rimanere invisibili per lo Stato? Il progresso scientifico è il risultato dell’azione di ricercatori “ribelli” che sfidano lo status-quo dei saperi consolidati e portano avanti la scienza. Una politica della ricerca deve dare a questi “ribelli della conoscenza” gli strumenti per avere l’autonomia necessaria per inseguire con passione le proprie sfide.

04.04.2014 – Sud e Università, bisogna osare di più

Il sud non deve aver paura di essere ambizioso, deve osare, pensare ad un rilancio basato sul capitale umano e sulle condizioni ambientali, climatiche e culturali favorevoli. Attrarre studenti, ricercatori e professori non solo da tutta Italia, ma anche dall’estero: guardare lontano non solo nella politica accademica ma anche nelle scelte coraggiose.

03.04.2014 – L’aumento delle assunzioni nel settore scolastico grazie al Governo Letta

Via alle assunzioni in Toscana già da settembre: oltre settecento saranno insegnanti di sostegno. L’impennata agli organici grazie alla razionalizzazione dei posti e al decreto Carrozza.

05.11.2012 – L’Università italiana ed il suo futuro, l’intervista al Corriere della Sera 

Troppi atenei fotocopia, servono specializzazioni e serve maggior collegamento tra la scuola e l’università, l’ultimo anno (lì liceo dovrebbe servire da orientamento per chi deve operare una scelta oculata). Questo selezionerebbe gli iscritti ed eviteremmo molti studenti demotiva

24.10.2012 –  Istruzione e ricerca: è l’ora di investire

La ricerca è importante ed è utile, tanto che non esiste più distinzione fra ricerca applicata e fondamentale: l’importante è che si riprenda a finanziarla e che si metta a punto un suo piano nazionale completo, che permetta di finanziare ricercatori e docenti, che non fissi barriere artificiali tra i settori, che tenga conto della coesione territoriale e soprattutto non affidi interamente alla finanza europea tutte le scelte.

RIFORME

26.04.14 – Se il Senatore è competente

Oggi le competenze necessarie per governare non sono facilmente reperibili in una singola persona o in un gabinetto di un ministero. E’ importante che le leggi e l’azione di governo vengano messe alla prova da persone culturalmente e scientificamente attrezzate per farlo, in maniera indipendente,  in grado di validare le scelte fatte e di consigliare eventuali modifiche. Per questo sono favorevole ad un Senato che sappia valorizzare le competenze, che oltre alle rappresentanze locali sia anche espressione delle comunità scientifiche, accademiche, culturali e artistiche, e che sappia esprimere posizioni ragionate sulle leggi. C’è un serio problema politico quando la Corte Costituzionale ribalta gran parte delle ultime leggi sulle riforme istituzionali e sui diritti della persona.

02.02.2014 – La mia riflessione sulla riforma del Senato al Sole 24 Ore

Per una Camera alta garante dello sviluppo della cultura e della scienza e della tutela del paesaggio e del patrimonio artistico.  Il Senato, alla luce del suo rinnovato ruolo nel gioco istituzionale, sarebbe la cassa di risonanza dei principi fondamentali della Costituzione repubblicana; sarebbe anche il centro istituzionale per la discussione di temi nodali della società, come la bioetica, i diritti tutelabili, la libertà di espressione o l’eguaglianza sostanziale.

EUROPA

20.03.2014 – Il nostro sogno oltre le frontiere 

Qual è la differenza tra Europa ed altri Paesi? In che cosa crediamo? Cosa ci tiene insieme? Cosa motiva una forza progressista? La fiducia nella ricerca e nell’Istruzione.

MERITO

25.10.2012 – Pisa ed il merito, un binomio all’insegna dell’Eccellenza nelle idee 

Avere il coraggio di creare un contesto in cui le decine di migliaia di giovani che affollano le città possano vivere la propria vita da studenti senza produrre degrado. Questo si può fare solo realizzando un campus dove stare la sera, muoversi e usare con tutta tranquillità anche le biciclette.

08.06.2012 - Merito insieme ad uguaglianza

Eguaglianza non come primato al ribasso della mediocrità, ma come generalizzazione delle condizioni di accesso all’eccellenza: non una gara tra iperdotati ma la scoperta e valorizzazione dei più dotati attraverso un processo di mobilità sociale che nella scuola e nell’università deve avere il suo principale centro propulsivo

 

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