Per i giovani ricercatori l’indipendenza è importante

Protesi CyberHand (BLOG DI CHE FUTURO sull’innovazione)

Nel sollecitare lo sviluppo del programma SIR per i giovani ricercatori, di cui attendiamo ancora la valutazione, ho ripensato a quanto è stato per me importante avere il mio primo progetto di ricerca in modo indipendente.

Essere project leader è fondamentale per un ricercatore che arriva alla sua maturità, dopo i 30 anni, entro qualche anno alla conclusione dei contratti post-doc, si dovrebbe poter diventare ricercatori e dunque anche capaci di autonomia.

Non è che essere project leader di un progetto personale implica lasciare un dipartimento, un gruppo di ricerca o un istituto, ma si tratta di una base per poter sviluppare la propria indipendenza scientifica e arrivare ad una originalità nel contributo personale che sono determinanti in una carriera scientifica e accademica.

Per me questo si verificò intorno ai 35 anni con il progetto Cyberhand e altri progetti nel campo delle protesi di mano, un settore che matura molto lentamente ma che ha frontiere scientifiche importantissime e dalle tante applicazioni, sia nel campo della conoscenza scientifica che in quello clinico.

In parte la mia esperienza è raccontata qui nel blog di ‘che futuro':

BLOG DI CHE FUTURO sull’innovazione

 

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